Salute intima

Rottura del freno: cosa fare ?

La rottura del freno è un incidente insignificante ma che può essere molto impressionante a causa della perdita di sangue che può essere significativa. In quali circostanze può accadere? Come reagire?

 

Che cos’è il freno e a che serve?

All’estremità del pene si trova un’area molto sensibile, la ghiandola, che è coperta da una pelle (il prepuzio). Durante l’erezione, la ghiandola si scoprirà lasciando apparire, sulla faccia interna della ghiandola, una parte che collega il prepuzio alla base della ghiandola: si tratta del freno.premere per ritardare l’eiaculazionee prolungare la durata dell’ erezione.

 

Una rottura più o meno profonda

In alcuni casi più rari, tuttavia, si può arrivare ad una rottura completa del freno, ossia ad una separazione del freno in due pezzi.rompere il pene.

Se la ferita non è grave, l’emorragia provocata può essere notevole. In particolare, l’arteria del freno può essere colpita quando la rottura avviene improvvisamente. In caso di rottura progressiva, invece, la pelle si abbatte, il tessuto diventa fibroso e il freno si strappa senza sanguinare.

 

Cosa fare in caso di rottura del freno?

La prima cosa da fare è rimanere calmi. Anche se il sanguinamento è importante e il momento piuttosto sbagliato, la ferita è leggera. Si deve fermare il sanguinamento premendo fermamente la ghiandola con un asciugamano o un asciugamano pulito. Una volta fermato, si può procedere a una pulizia della zona con acqua e sapone se non si ha niente di meglio. In caso contrario, con un disinfettante tipo betadina.

Attenzione a non usare alcol perché il dolore potrebbe essere intenso. Se il sanguinamento persiste, dovete andare all’emergenza per farvi un punto di sutura. Ma nella maggior parte dei casi non è necessario.

Nei giorni successivi è raccomandato l’applicazione di una crema cicatrizzante. Successivamente, è preferibile consultare un urologo per prevenire un altro incidente di questo tipo. Infatti, il freno può rimanere troppo breve dopo la cicatrizzazione. Se l’urologo osserva una cicatrizzazione retrattile, allora potrà proporre al paziente una plastica del freno. Si tratta di un’operazione benigna sotto anestesia locale che consiste nell’allungare il freno.

 

 

Dopo una rottura del freno, verrà richiesto un periodo di astinenza di 3-4 settimane. Questo è il tempo di una completa guarigione. Tuttavia, il problema può lasciare il paziente in una certa apprensione per il ritorno a un’attività sessuale. È quindi suggerito iniziare con la masturbazione per verificare da soli che non c’è dolore, né geni e che può riprendere normalmente.

Si consiglia vivamente di discuterne con il coniuge in modo che entrambi possano riprendere gradualmente l’attività senza preoccuparsi di un nuovo episodio.

 

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