Una donna spontanea, nuova ma molto felice di essere qui per te. Sono nuova quindi mi piace molto conoscerti e tu mi conosci e mi lascio anche guidare e nel mio spettacolo mi piace imparare da te, quindi per favore sii il mio insegnante, un insegnante molto arrapante per me.
Contenuti media :
Non hai abbastanza crediti sul tuo conto
Disponete di : US$ 0,00
KendraBeckett non ha ancora dei commenti. Ricordatevi : è possibile inserire commenti e dare una valutazione dopo uno spettacolo privato con questa modella.
KendraBeckett non ha ancora in programma le disponibilità
KendraBeckett non è connessa da un po' di tempo e non possiamo offrire una disponibilità affidabile per la pianificazione.
💖 Benvenuto nella mia stanza. 💖
E questo per queste notti in cui baro per qui, si intitola Nocturno III: Una notte, tutta piena di profumi, mormorii e allas musica, in cui le lucciole fantastiche si bruciavano all'ombra nuziale e bagnata, piano, piano, contro di me tutte, mute e pallide come se si sentisse un sentimento di infinita amarezza fino a quando non si agiterà il fondo più segreto delle tue fibre, per il sentiero che attraversa le fiorite pianure, e la luna piena attraverso i suggestivi, infiniti e profondi cieli diffonde la sua luce bianca. E la tua ombra, fine e languida, e la mia ombra. Perché i raggi della luna proiettati sulle sabbie tristi del sentiero si univano e erano uno e erano un’unica lunga ombra! Stasera solo, l’anima piena dell’infinita amarezza e agonia della tua morte, separato da te dall’ombra, per tempo e distanza, dal nero infinito dove la nostra voce non giunge, solo e muto, sul sentiero che ha percorso. E si udivano l’abbaiare dei cani alla luna, la luna pallida, e il chillido delle rane. Mi sentivo freddo. Era il freddo che avevano sulla tua camera da letto le tue guance e le tue tempie e le tue mani adorate tra il bianco bianco. Dei fogli mortuari. Era il freddo della tomba, era il freddo della morte, era il freddo del nulla. E la mia ombra. Per i raggi della luna proiettata ero solo nella steppa solitaria. E la tua slanciata e agile ombra; Fine e languida come in quella calda notte di primavera morta, come in quella notte piena di profumi, mormorii e musica d'ali, si avvicinò e marciò con lei.. Oh le ombre collegate! Oh le ombre che si riuniscono e cercano neri e lacrime nelle notti!
La stanza era illuminata dalla luce soffusa delle candele, creando ombre danzanti sulle pareti. Lei, vestita con un seducente corsetto nero che evidenziava le sue curve, si muoveva con una grazia quasi ipnotica. La sua pelle, di un tono alabastro, brillava leggermente sotto la luce fioca, invitando ad essere toccata ed esplorata.. La guardava dall'ombra, sentendo il suo cuore accelerare ad ogni passo che faceva. La tensione nell’aria era palpabile, come se ogni respiro condiviso fosse carico di desiderio. Quando finalmente si avvicinò, il tocco delle sue mani sulla sua pelle esposta le fece venire i brividi lungo la schiena.. Le loro labbra si incontrarono in un bacio profondo e delizioso, un incontro di passioni che prometteva di più. Si avvicinò a lui, lasciando che le sue dita giocassero lungo la sua vita, mentre il suo respiro si intrecciava con il suo, creando una melodia di sussurri e sospiri.. Ogni tocco era una promessa, un invito ad esplorare gli angoli più nascosti dei suoi desideri. In quel momento, il mondo esterno scomparve, diventando solo una lontana eco. Si sono dati l'un l'altro, lasciando bruciare il fuoco della loro passione, consumandoli in un vortice di piacere e connessione che ha sfocato le linee tra desiderio e realtà.
Uno dei miei libri preferiti La Divina Commedia di Dante Alighieri, è un poema epico, genere letterario che consiste nella narrazione in versi delle gesta degli eroi. Tali imprese costituiscono un modello di virtù, vero o fittizio. Questo testo rappresenta un compendio della cultura e del sapere medievale, sia in ambito religioso che in quello filosofico, scientifico e morale.. Originariamente, il poema era chiamato commedia, un nome che designava le opere con lieto fine, in opposizione al concetto classico di tragedia. Quando Giovanni Boccaccio ricevette l’incarico di scrivere l’opera, la chiamò Divina Commedia per mostrare la centralità dei valori cristiani. Dante, alter ego del poeta, si perde nel mezzo di una giungla oscura. All'alba, raggiunge una montagna illuminata, dove è assediato da tre animali simbolici: un leopardo, un leone e un lupo. L'anima di Virgilio, il poeta latino, va in suo aiuto e gli fa sapere che la sua amata Beatriz gli ha affidato di portarlo alle porte del Paradiso. Per questo, devono prima passare attraverso l'inferno e il purgatorio. Nella prima parte del viaggio, Virgilio accompagna il pellegrino attraverso nove cerchi infernali, nei quali Dante intravede le pene subite dagli empi peccatori. Nella seconda parte, il poeta pellegrino conosce il purgatorio, dove le anime peccatrici, ma contributi, purificano i loro peccati per salire al cielo. Nella terza parte, Dante è ricevuto da Beatrice alle porte del Paradiso, poiché Virgilio ha l'ingresso proibito per essere stato pagano. Dante conosce il cielo e assiste alla vittoria dei santi e alla gloria dell’Altissimo. Illuminato e convertito dalla rivelazione, il poeta pellegrino ritorna sulla Terra e decide di testimoniare il suo viaggio in una poesia per avvertimento e consiglio dell’umanità.

Per i nuovi messaggi privati
Quando i modelli sono in diretta
Registrati per approfittare di un token VIP.
Questi token VIP ti permettono di guardare contenuti VIP (video o foto) di un/una qualsiasi modello/a. Entra nella sua pagina di profilo per vedere i suoi contenuti o scopri nuovi contenuti VIP nelle sezioni "foto" e "video".
Al momento della registrazione, non appena convaliderai il tuo indirizzo e-mail, ti offriremo un video VIP.
Potrai inoltre guadagnare video VIP gratuitamente i metodi di pagamento "BEST VALUE".