L’erotismo lesbico è cresciuto negli ultimi decenni. Tuttavia, per molti anni è stato relegato in secondo piano o utilizzato per rappresentare stereotipi rivolti a un pubblico prevalentemente maschile. Oggi, le classifiche di ricerca sulle piattaforme di video-on-demand dimostrano un chiaro cambiamento di paradigma.
La crescente popolarità è dovuta piuttosto al fatto che, a livello globale, la nostra concezione del desiderio è cambiata. In questo articolo scoprirete le ragioni più profonde della popolarità dell’erotismo lesbico.

Sguardo maschile in caduta libera
Per molti anni le immagini dell’erotismo lesbico sono state dettate dal desiderio maschile. Gli esperti di cinema hanno dato a questo concetto un nome: sguardo maschile. Qui, adoriamo la performance.
Si tratta di cliché come posizioni acrobatiche irrealistiche, pelle molto depilata, unghie lunghe… Oggi c’è un totale cambio di direzione. Gli appassionati di erotismo, e le donne in particolare, stanno voltando le spalle a questi stereotipi. Stanno sviluppando quello che oggi è noto come sguardo femminile.
Il desiderio di dolcezza e di scene vicine alla realtà
Nello sguardo femminile l’attenzione si concentra sulle sensazioni. La macchina fotografica o la penna (nel caso della letteratura) si concentrano sul consenso, sull’esplorazione delle zone erogene, sulle lente carezze… Tutti questi aspetti sono stati ignorati dallo sguardo maschile. Oltre che estetico, l’erotismo lesbico contemporaneo è politico. È in sintonia con la cadenza naturale dei desideri delle donne lesbiche.
Le donne sono esperte nel “conosci te stesso”.
Le donne in generale hanno una perfetta padronanza delle aree che attivano il piacere dentro di loro. Quando riescono a rappresentare bene questo aspetto nei testi o nelle immagini, si crea un erotismo stimolante, sia per il pubblico di riferimento che per il pubblico in generale. Per il pubblico di riferimento, in particolare, è un buon modo per ampliare le proprie conoscenze e conoscere tutte le parti del corpo che possono favorire l’orgasmo.
L’erotismo lesbico è la fabbrica della promozione dell’uguaglianza sessuale
Se c’è uno stile di erotismo in cui l’uguaglianza è promossa in modo non calcolato, è l’erotismo lesbico. L’erotismo lesbico è l’antitesi delle costruzioni eteronormative basate sul dominio di una persona sull’altra. Nell’erotismo lesbico contemporaneo, la dinamica è quella della reciprocità.
L’era del coito dimenticato
Nell’erotismo saffico di oggi, non si tratta più di definire il piacere solo attraverso lo sguardo maschile. Questo aiuta a liberare lo spirito creativo. In concreto, si promuove la qualità dello scambio a scapito della performance finale. Anno dopo anno, questo approccio trova un gran numero di adepti tra le donne eterosessuali. E a ragione: vedono il piacere femminile, il piacere in cui possono identificarsi, al centro del dibattito.

Un’influenza culturale che va oltre il pubblico di riferimento
Oggil’erotismo lesbico non è più limitato al suo pubblico di riferimento. La sua influenza è entrata nella cultura popolare. Sia nell’intrattenimento mainstream che nella moda, l’erotismo lesbico appare legittimo.
Il glamour ridefinito
Nell’erotismo lesbico, il termine glamour sta assumendo un nuovo significato. È sempre meno appariscente. Per illustrarlo, prendiamo ad esempio i marchi di lingerie. Molti di loro danno ora la priorità al comfort dei loro capi, con push-up visivamente più leggeri… L’idea alla base di questo approccio è quella di essere seducenti prima di tutto per se stessi, non per piacere a un’altra categoria di persone.
L’impatto sulle coppie eterosessuali
L’anorgasmia è un disturbo che si manifesta con l’incapacità di raggiungere l’orgasmo. Nel 2014 sono state intervistate 1.000 donne francesi e, secondo i risultati dell’indagine condotta dall’Ifop, il 10% delle donne in coppia non ha avuto un orgasmo per più di un anno, mentre il 7% delle donne non ha mai avuto un orgasmo. Ansia, depressione, problemi relazionali, difficoltà di concentrazione e paura di lasciarsi trasportare sono alcune delle cause dell’anorgasmia. Se soffrite di questo disturbo, consultate un sessuologo o un terapista sessuale.
Se avete difficoltà a raggiungere o provare l’orgasmo, probabilmente soffrite di disorgasmia. Si manifesta sotto forma di crampi al bacino, all’addome o ai glutei. Il dolore può durare da pochi minuti a diverse ore. La disorgasmia è molto spesso il risultato di un disturbo meccanico, ma alcune persone cercano anche nuove forme di stimolazione o esplorazione attraverso esperienze come il cam sex, sempre più diffuse nel panorama digitale.







